BELVEDERE

 

featuring Giulia Gallo

2013/2014

 

www.market-zone.eu

 

Asking to a producer of indicate a certain perspective on his work and life, field, garden or tool shed, is the method chosen by the artists to create a multifaceted portrait of the landscape borders. An anthropic landscape, mapped through the eyes of the people working at the market.

The result of this work is a series of privileged views, unusual in their familiarity and yet taken as subject of postcards. Like monuments or romantic views, the details of everyday life are representatives of the two markets of Cuneo and Nice.  Dissemination of the postcards, taken as fragments of a study of the eye, have answered the reconstruction of the whole kaleidoscopic views, which overlaps the urban landscape of the countryside that feeds it. The kaleidoscope combines through a game of multiple reflections,  the memory of a  human and natural territory to different times and spaces of a market reality, offered as a fascinating experience and transitory.

 

The work is costituted by:

Belvedere (10 postcards series, digital print, 10x15 cm)

Belvedere:Passages:(kaleidoscope, wood, mirrors, 150x180x100cm)

 

“In all the parks are indicated by signs all the points where you can enjoy a beautiful view, where it is worth photographing. The shots for the photos are ready, so that millions of people can take their pictures that confirm the image that is already offered. “

Wim Wenders, Tonight I want to talk with Angels, 1984


BELVEDERE

 

Con Giulia Gallo

2013/ 2014

 

www.market-zone.eu

 

Chiedere a un produttore di indicare un certo punto di vista sul proprio luogo di lavoro e di vita, campo, orto o ripostiglio per gli attrezzi, è il metodo scelto dagli artisti per creare un ritratto molteplice del paesaggio transfrontaliero. Un paesaggio antropico, mappato attraverso gli sguardi delle persone che lavorano al mercato.

Il risultato di questo lavoro sul campo è una serie di vedute privilegiate, familiari e tuttavia anomale nel loro essere assunte come soggetti di cartoline postali. Al pari di monumenti o di panorami romantici, i dettagli della vita di tutti i giorni sono incaricati di farsi da rappresentanti, in un dato momento, dei due mercati di Cuneo e Nizza. Alla disseminazione delle cartoline, assunte come frammenti di uno studio dello sguardo, risponde la ricostruzione caleidoscopica dell’insieme dei punti di vista, che sovrappone al paesaggio urbano quello della campagna che lo alimenta. Un gioco di riflessioni multiple unisce il ricordo di un territorio umano e naturale ai diversi tempi e spazi della realtà mercatale, offerta come esperienza affascinante e transitoria.

 

 

L’opera è costituita da:

Belvedere (serie di 10 cartoline, stampa digitale, 10x15 cm)

Belvedere:Passages (caleidoscopio, legno, specchi, 150x180x100cm

 

“In tutti i parchi naturali vengono indicati da cartelli tutti i punti da cui si gode una bella vista, dove vale la pena di fotografare. Le inquadrature per le foto sono già pronte, affinché milioni di persone possano scattare le loro immagini che confermano l’immagine che viene già offerta.”  

Wim Wenders, Stanotte vorrei parlare con l’angelo, 1984

 


                                                             Nice

                                                            Cuneo